Padecía de ingratitud severa y murió de una sobredosis de egoísmo fulminante




























28 de noviembre de 2012




Si me despojo de la primera capa de piel ya no te encuentro, dentro no hay, ni la mitad de un alma partida. Si acaso un cancel abierto, otrora Mecenas de ruido y viento, por donde escaparon en tropel las horas perdidas, casadas de vagar en la inquietud del laberinto.

La Spezia, 2004
E.B.

1 comentario:

Anónimo dijo...

Le medicine dell’Anima

L’anima , filosofi, neurologi , neurobiologi , psicologi , l’hanno definita e posizionata un po’ dovunque . Potrebbe coincidere con la Mente , secondo alcuni , e sono i più . Oppure in un “ quark” , la nano particella più piccola mai trovata analizzando cellula, molecola, atomo e frazionando quest’ultimo . E forse una sostanza così minima potrebbe corrispondere all’idea di una parte di noi che potrebbe sopravvivere alla morte “ volando via e ricongiungendosi nell’Universo a Civiltà o Sostanza Divine che l’avrebbero usata – quella nanosostanza – come elemento intorno a cui si forma il corpo vivente . Certo l’uomo resta lontano dalla conoscenza della verità vera . Ma ognuno di queste ipotesi serve a sperare , come del resto serve la fa fede per chi ce l’ha.

Ma quello che importa è che seguire gli studi, le ipotesi, le scoperte , si rivela una vera medicina per il più grande problema di ognuno di noi : avere una conoscenza di se stesso e quindi una conoscenza delle propie inquietudini, contraddizioni, fragilità , insicurezze , che rendono la vita un vero “ mestiere di vivere” .
Medicina che aiuta ad affiancarla con altri prodotti che se non sono a loro volta medicina per l’Anima , sono come gli integratori che affianchiamo alle medicine: esercitare ed ascoltare la musica , interessarsi alle tante faccie dell’arte , partecipare a qualche convegno di filosofia , scienza etc , “ inventarsi momenti diversi della giornata “: sport, palestre , cinema , teatro , mezza giornata sul mare o due in montagna , una cena gradevole in compagnia , programmare una vacanza con molto anticipo .

Per esempio, una teoria filosofica e psicologica che aiuta a riflettere su se stessi e sui propi problemi esistenziali , è la gestalt .
Nata in Germania ( non ci scordiamo che là sono nati personaggi come Kant ) all’inizio del ‘900 , dice che i processi sensoriali sono organizzati dalla mente sulla base di configurazioni unitarie e strutturate . Sintetizzando : “ il tutto è qualcosa di diverso e di più delle singole parti che costituiscono una sensazione, un’emozione e la conseguenza che comportano su di noi.
Una melodia è ben di più di una somma di suoni .
Se noi impariamo ad esaminare sensazioni , emozioni, e quindi stati di vita, incontri, piaceri, delusioni etc, esaminando il tutto in cui si manifestano ( situazione particolare, ambientazione, nostra particolare predisposizione o non predisposizione di quel momento , etc ) , invece di riflettere sulla singola emozione , sensazione, etc , le loro conseguenze ci sono più chiare e le delusioni e le contraddizioni possono lasciare meno inquietudini.
La gestalt ha aiutato a studiare l’intelligenza animale , la psicologia dei bambini , ha mostrato la logica di atteggiamenti che erano scambiati per patologie cerebrali. Uno psicologo – Max Wertheimer – ha potuto elaborare una teoria del pensiero produttivo che riporta ai benefici per l’Anima che si ottengono “ creandosi continuamente interessi “ .

Senora Encantadora. Tu sei stata , da anni, uno degli “ interessi” che la mia Mente ha creato ogni giorno …! Hola